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Le migliori tecnologie per l’acquario: filtrazione, illuminazione e controllo dei parametri

Quali sono le migliori tecnologie per un acquario? Scoprilo nel post di Acquari.org

L’ambiente acquatico deve garantire una certa tenuta e affidabilità nel tempo. I migliori acquari si distinguono soprattutto in questo. I parametri da controllare e gestire costantemente, in maniera particolare, sono la filtrazione e l’illuminazione. Per poter resistere al meglio nel tempo e garantire il benessere collettivo dei pesci che vi vivono all’acquario, servono le migliori tecnologie per un acquario.

Ovviamente, come si può immaginare, alcune di queste tecnologie non sono propriamente economiche ma, se si vuol il bene dei propri pesce e avere un acquario innovativo, è opportuno non risparmiare con il portafoglio.

Le tecnologie migliori riguardano in particolare filtrazione, illuminazione e controllo dei parametri. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.

Illuminazione di tipo artificiale

L’illuminazione di tipo artificiale consente ai pesci di rispettare il loro ciclo vitale e nutrizionale, sia di giorno che di notte. L’obiettivo è riprodurre fedelmente l’habitat naturale, che si adatti maggiormente alle singole esigenze.

La lampada cosiddetta Fluval Plant Spectrum 3.0 genera un’illuminazione completa e rigorosa. Regolabile anche da remoto, potendola attivare tramite smartphone. L’utilizzo dell’app, in questo senso, corre in soccorso dei meno esperti. Un rapporto qualità/prezzo da non sottovalutare in termini di intensità e potenza della luce.

Filtro per acquario

Il filtro per acquario è uno strumento altrettanto indispensabile per garantire la pulizia costante dell’acqua. Un fattore determinante da considerare in fase d’acquisto, in quest’ottica, riguarda l’assenza di rumore all’interno del meccanismo. Aspetto tutt’altro che secondario. Minore è la rumorosità, maggiore ne è l’affidabilità.

Filtro per acquario interno

Il filtro per acquario interno è uno tra i più diffusi sul mercato. Si serve di carbone, lana o materiale di resina per permettere un filtraggio migliore dell’acqua in termini di qualità.

Filtro per acquario esterno

Il filtro per acquario esterno pulisce più rapidamente l’acqua, avendo integrata una capienza di materiale maggiore a disposizione. La potenza risulta elevata, a tal punto da non sforare una certa capacità di volume in rapporto alle dimensioni dell’acquario stesso. Non si deve andare oltre l’8% della capacità complessiva.

I parametri di scelta per filtro, luce e sistemi acquario

I meno esperti si staranno domandando: come si fanno a scegliere concretamente una buona illuminazione e un buon sistema di filtraggio per acquario? La scelta dipende soprattutto dai materiali filtranti a cui si ricorre.

Quelli meccanici si servono delle fibre sintetiche e trattengono detriti, anche piuttosto grandi e compatti, come melma, piante ed alghe. I materiali filtranti assorbenti utilizzano i granulati e possono trattenere anche le sostanze più inquinanti presenti in un acquario. Il cloro, da questo punto di vista, è uno dei pericoli più impellenti spazzati via in maniera brillante e repentina. Una filtrazione di questo tipo aiuta, inoltre, ad eliminare i fosfati, i quali potrebbero preludere ad una crescita indiscriminata di alghe.

I materiali filtranti biologici danno la possibilità ai batteri filtranti di potersi insediare all’interno della superficie. Tutto questo riduce notevolmente l’impatto delle sostanze inquinanti che si possono generare nella stessa superficie.

In buona sostanza, la scelta di un tipo di filtro dipende innanzitutto dalle dimensioni dell’acquario. Uno dei primi parametri da considerare in assoluto. I filtri interni, ad esempio, si adattano maggiormente alle esigenze di piccoli pesci che si ritrovano in acquari di dimensioni minime. Dal punto di vista del design, occupano maggiore spazio all’interno dell’acquario, anche se non presentano particolari necessità di posizionamento sotto questo profilo.

I filtri esterni, nel contempo, sono più adatti agli acquari più grandi, dove c’è un flusso d’acqua maggiore e più costante. Vanno posizionati esternamente e, rispetto ai filtri interni, occupano tendenzialmente meno spazio.