Pesci d'acqua salata

Come curare correttamente i pesci d’acqua salata: consigli per una gestione sanitaria efficace

Come curare correttamente i pesci d’acqua salata: consigli per una gestione sanitaria efficace, nel post a cura di Acquari.org

Avere un acquario in casa si configura come un impegno a tutti gli effetti. E in quanto tale bisogna applicarsi e dedicarci la giusta attenzione. I pesci, così come gli esseri umani, necessitano di cura e gestione pressoché quotidiana, altrimenti si rischia di comprometterne l’equilibrio ecologico. Esistono poche regole, ma precise, al fine di garantire una vita serena e duratura ai pesci d’acqua salata insediati all’interno di un acquario. Certo, magari alcune non sono semplicissime e comode da seguire, in una vita frenetica come quella attuale. Ma se si vuole prendere cura dei pesci, bisogna dedicare loro del tempo.

In questo post a cura di Acquari.org vogliamo vedere insieme come curare i pesci d’acqua salata in un acquario, nel nuovo approfondimento dedicato al topic. Bentornati sul nostro portale!

Gestione e manutenzione acquario pesci d’acqua salata

La gestione sanitaria di un acquario e di coloro che lo vivono non va in alcun modo trascurata. È molto importante, in questo senso, stabilire una relazione il più possibile positiva tra il valore dell’acqua e il benessere dei pesci. Ecco, quindi, alcuni suggerimenti utili per far sì che ciò avvenga.

L’acqua pulita deve essere un must

Mantenere l’acqua pulita e priva di sostanze nocive, provenienti dall’interno o dall’esterno, è il primo passo da compiere per realizzare un fine comune. Per questo motivo andrebbero raccolti, in maniera pressoché frequente, tutta una serie di dati utili per misurarne l’efficacia e la purezza.

Cambiare frequentemente l’acqua

Monitorare la temperatura dell’acqua e cambiarla costantemente può fare la differenza tra la vita e la morte dei pesci al suo interno. Basta cambiarne anche solo il 30% del totale e il gioco è fatto.

Trattare l’acqua con l’obiettivo di predisporre l’habitat naturale è un altro passo fondamentale da compiere. Ne va della gestione sanitaria a tutti i livelli.

Controllare il valore dell’ammoniaca

Altro aspetto da tenere d’occhio è il valore dell’ammoniaca. Non deve mai superare valore 0, così come il nitrato non deve andare oltre il valore 40.

Lo stato di salute dei pesci riguarda, anche e soprattutto, la loro continuità di alimentazione. Devono mangiare almeno 3 volte al giorno. Tutto questo e tanto altro ancora serve soprattutto per evitare che i pesci possano incorrere in malattie incurabili.

Malattie e maggiori pericoli per i pesci d’acqua salata in acquario

I pericoli maggiori dal punto di vista sanitario per i pesci d’acqua salata possono provenire, anche e soprattutto, dall’incursione dei parassiti, veicoli di batteri potenzialmente mortali. Quindi, se non si è fatta prevenzione, è necessario seguire alcune indicazioni per poterle curare.

Occhio alla cattiva alimentazione

Le cause sono riconducibili, tra gli altri, ad una cattiva pulizia operata dall’esterno. La stessa alimentazione squilibrata porta a scombussolamenti igienici particolarmente rischiosi e da prevenire.

La patologia dei puntini bianchi è una delle più diffuse. Si diffonde a macchia d’olio e provoca nei pesci la fuoriuscita di granelli di sale estesi tra pelle e branchie. “Merito” del parassita denominato Ichthyophthirius multifiliis.

La malattia del velluto fa apparire puntini di colore tendenzialmente bianco o giallo, per i quali i pesci sono portati a grattarsi in maniera pressoché continuativa sulle varie superfici di un acquario.

In questi casi il pesce va isolato in modo tempestivo. La cura del sale è quella che funziona nella maggior parte dei casi. Così come la manutenzione regolare e costante dell’acquario, altro elemento da tenere in seria considerazione.

Anche i pesci possono prendere l’influenza

Anche i pesci, così come gli uomini, possono andare incontro ad un raffreddore o ad un’influenza. Per evitare ripercussioni distribuite per l’intero acquario, basta versare i farmaci all’interno della vasca, avendo la premura di chiudere i filtri esterni durante il medesimo trattamento.

La presenza dei funghi si manifesta attraverso la presenza di una protuberanza all’altezza della bocca, facilmente curabile, tuttavia, tramite la somministrazione di antibiotici.