Pesci d'acqua salata

Le specie di pesci più colorate per l’acquario tropicale: uno spettacolo di vivacità

Le specie di pesci più colorate per l’acquario tropicale, nel post a cura di Acquari.org

Nell’acquario c’è letteralmente un mondo da scoprire. Non sempre i possessori se ne rendono conto. Il mondo dei pesci è talmente vario, che bisognerebbe mettersi passo dopo passo a scoprirlo, per apprezzarne l’essenza e la sostanza. I pesci che vivono in acque tropicali sono un mix di forma e sostanza, per l’appunto, generati da una vivacità di colori unici e inimitabili.

Del resto, per l’estetica il colore è quasi tutto. Perché ogni colore rappresenta una specie portando con sé delle caratteristiche davvero uniche. Eccole nel nuovo post a cura di Acquari.org!

Specie di pesci colorate ideali per un acquario tropicale

Le specie di pesci colorate ideali per un acquario tropicale sono davvero tante. Selezionarle è stato complicato e, quindi, ecco qual è la nostra selezione al riguardo.

Synchiropus splendidus o pesce mandarino

Il pesce mandarino è uno dei più caratteristici in assoluto perché i suoi colori rimandano, per l’appunto, al noto frutto arancione. Non si mangia, ma lo si può ammirare tranquillamente in una vasca. Proviene dall’Oceano Pacifico e ha delle esigenze tutte sue, soprattutto dal punto di vista alimentare. 

Questo perché non mangia cibo congelato e per questo necessita di un’alimentazione un po’ più consistente. Preferisce mangime vivo. Non a caso, la sua gestione non è facile da portare avanti. Si adatta maggiormente all’occhio e alle mani dei più esperti, non propriamente dei principianti.

Il pesce angelo imperatore

Il pesce angelo imperatore si fa notare per i suoi colori vivi, che alternano il blu elettrico alle strisce bianche e nere. Necessita di un acquario che contenga almeno 500 litri d’acqua. La temperatura dell’acqua non deve superare i 27° e il valore del pH, fondamentale per la sua sopravvivenza, deve oscillare tra 8.1 e 8.4. 

Le specie più giovani si adattano maggiormente ad un certo tipo di vita in cattività rispetto ad esemplari più avanti con l’età. Hanno una migliore propensione al sacrificio sotto questo profilo e soffrirebbero di meno il distacco dall’habitat naturale.

Il pesce balestra pagliaccio

Il pesce balestra pagliaccio può arrivare fino ai 50 cm di lunghezza. Si caratterizza per la bocca gialla e le macchie bianche presenti sul suo corpo. Hanno un carattere estremamente vivace, motivo per cui amano molto la confusione e l’organizzazione allo stesso tempo all’interno del proprio acquario. 

Da questo punto di vista denotano attività organizzative piuttosto spiccate, relative al riassetto degli ornamenti e dell’arredamento presente. Vivono soprattutto nelle rocce e hanno un rapporto poco empatico con la barriera corallina. Per questo va evitata assolutamente per non urtarne il benessere e la suscettibilità.

Pesce Cichlasoma octofasciatum

Ha diversi nomi, anche tratti da un pugile molto famoso. Un pesce molto bello che, però, necessita di un’attenzione certamente non indifferente poiché se inserito in un acquario con pesci dalle dimensioni inferiori ne ‘approfitta’ e mostra tutta la sua aggressività.

Se lo si vuol allevare, bisogna considerare che la temperatura deve essere tra i 20° e i 30° e il pH dai 6 ai 7.

Pesce Mikrogeophagus ramirezi

Per molti è il pesce più bello tra quelli tropicali ma dare un giudizio netto non sempre è possibile. O, comunque, non renderebbe giustizia agli altri pesci. Bello ma molto aggressivo, che non sopporta pesci troppo vicini e ‘odia’ acquari ‘statici’, nel senso che devono esserci piante e luoghi impervi in cui nascondersi. Quindi necessita di un investimento economico non certamente ridotto ma se si vuol prediligere la qualità non bisogna badare troppo a spese.

La temperatura deve essere di circa 30° e, soprattutto quando è nella fase adulta, deve avere al massimo un paio di pesci della stessa specie, anche se l’acquario dovesse essere grande.